Shadowbox Effect

27 aprile 2011

Sony: gli Haker violano il Playstation Network, rubati i dati di 77 milioni di utenti

 
 
Il blocco del PlayStation Network, piattaforma Sony dedicata ai videogiocatori online, era solo l'avvisaglia di un problema più grande. Lo stesso colosso giapponese ha rivelato che gli hacker hanno rubato i dati personali di 77 milioni di abbonati al network e al servizio Qriocity, che offre contenuti musicali e video agli utenti di dispositivi Sony. Trafugati, oltre a i nomi degli utenti, gli indirizzi, le email, le date di nascita, gli username e le password.

Ma più grave è il fatto che, contrariamente a quanto annunciato inizialmente, Sony "non può escludere" che tra i dati personali degli utenti della Playstation 3 siano stati "rubati" anche gli estremi delle carte di credito. "Al momento non c'è l'evidenza che siano stati presi dati delle carte di credito, ma non possiamo escludere questa possibilità", si legge in una nota del gruppo. Il PlayStation Network è offline dal 20 aprile. Sony invita gli utenti a proteggersi contro possibili furti d'identità o prelievi non autorizzati controllando i movimenti della propria carta di credito, e magari allertando la propria banca contro possibili tentativi di frode.
E in Rete si scatenano dure reazioni all'annuncio di Sony: "Avete aspettato UNA SETTIMANA per raccontarci che i nostri dati erano compromessi? Dovevate dirlo giovedì scorso", scrive un utente sul blog ufficiale della casa nipponica.
In effetti l'intrusione degli hacker è avvenuta fra il 17 e il 19 aprile, come conferma nel comunicato la stessa Sony, che il 20 aprile ha chiuso l'accesso al PlayStation Network e ai servizi Qriocity. Ma fino a ieri sera nessuno ha spiegato agli abbonati il motivo per cui non potevano più accedere ai servizi per cui hanno pagato.
In un primo momento Sony aveva fatto sapere che il PlayStation Network sarebbe tornato online in uno o due giorni; martedì, invece, un portavoce dell'azienda ha comunicato che potrebbe essere necessaria un'altra settimana prima di "aspettarsi il ripristino di alcuni servizi".

-fonte: affaritaliani.libero.it-