Shadowbox Effect

2 luglio 2011

SHADOWS OF THE DAMNED [Azione / Avventura]


Da Suda51 (creatore di No More Heroes) ci si poteva aspettare solo un gioco in cui ci fosse ironia, sarcasmo, violenza e sesso, ed in Shadows of the Damned (che da qui in avanti chiameremo SofD) le troverete tutte.



Il nostro eroe è Garcia Hotspur, un cacciatore di demoni a cui gli viene rapita la sua amata Paula per vendetta dal comandate delle legioni demoniache, Flaming. Questo la trascina all'Inferno con se, ma Garcia pur di salvare la donna della sua vita si fionda nel portale che sta per chiudersi che lo condurrà nel Mondo Demoniaco. Da qui inizia tutto.
Garcia si trova in questo mondo che è molto simile al nostro, con strade, edifici, pub, cinema, teatri, ma con l'unica differenza che è completamente infestato da inquietanti presenze, mostri di varia natura e specie.
Ad assistere Garcia in quest'avventura c'è il suo fedele compagno Johnson, un teschietto proveniente proprio dal Mondo Demoniaco che si trasforma all'occorrenza in torcia, pistola, mitra, fucile e motocicletta (purtroppo quest'ultima non la userete mai, ma è presente solo nella presentazione iniziale). Tutte le armi elencate, durante la storia, potranno essere potenziate e modificate in modo da crearne di sempre più devastanti. L'arma più assurda in assoluto è la pistola Boner, più che altro per il modo in cui viene... diciamo "modificata" in Big Boner, ma lo scoprirete solo giocandoci.
SotD come struttura è molto simile agli ultimi Resident Evil , anche perché tra i creatori c'è lo zampino Shinji Mikami padre di tutta la saga R.E. . Giocandoci troverete molte similitudini, dall'inquadratura durante la mira che è posta sopra la spalla destra del personaggio , come in RE4 e RE5 e dal fatto che durante il vostro cammino al castello di Flaming troverete uno strano essere, Christopher, un ibrido demone/umano che in cambio di diamanti , che troverete lungo il percorso o alla morte dei vari nemici, potrete acquistare munizioni, bevande rigeneranti e diamanti rossi per i miglioramenti delle armi. Christopher è molto simile all'uomo misterioso incappucciato che trovate in R.E.4 e R.E.5 che col suo "Welcome" pronunciato in maniere sospirata vi da il benvenuto nella sua bottegha.


GRAFICA
: il gioco risulto molto carino, ma non eccellente. Ben fatti i personaggi e le ambientazioni, ma proprio quest'ultime sono molto statiche, infatti non è possibile interagire con ciò che ci circonda se non con qualche cassa o porta che può essere distrutta.


SONORO
: una colonna sonora Rock/Metal ci accompagna lungo tutta la storia senza mai infastidire con eccessi. Il doppiaggio è molto ben fatto anche se in lingua originale.


GAMEPLAY
: SotD è in linea con tutti i nuovi giochi in terza persona, con visuale leggermente spostata sulla spalla destra del personaggio. Quasi in tutte le varie mappe in cui vi troverete, lo scopo sarà sempre partire dal punto A per raggiungere il punto B, quindi molto lineare. L'aspetto negativo del gameplay è che durante alcuni momenti di gioco vi troverete ad affrontare delle sessioni un pò diverse dal normale camminare/mirare/sparare, diciamo una sorta di MiniGame all'interno di SotD. Questi, a lungo andare, possono risultare molto frustranti, in particolare quando vi troverete ad affrontare per la 65esima volta la stessa sessione. Senza di questi SotD sarebbe stato molto più fluido e divertente.

NOVITA' : Il gioco è un capolavoro di assurdità, solo a pensare che il vostro punto di salvataggio sono le feci fumanti di un fantasmino spaventato; alcune porte non si possono aprire prima di rompere il sigillo magico che le blocca ed il sigillo sono dei peli pubici che ricoprono la porta; il modo in cui Jhonson si trasforma da Boner a Big Boner. Assurdità a parte nel Mondo Demoniaco di SotD vi troverete spesso in un'altra dimensione, quella dell'Oscurità, in cui vedrete le cose in maniera diversa, ma è anche molto dannosa per Garcia, in cui l'unico modo per uscirne sarà sparando un colpo di luce con la vostra pistola a delle teste di capre affisse ai muri.

GLOBALE
: SotD è un gioco divertentissimo e pieno d'azione. Sesso, violenza ed ironia sono d'ovunque. Johnson è un compagno fantastico, oltre che per utilità di trasformarsi in armi varie, sa essere divertentissimo con le sue freddure (molto simile a Wheatley di Portal2), tanto da desiderare un amico così anche nella vita reale. In negativo SotD non ha una grafica stravolgente e le sessioni di MiniGame posso risultare fastidiose dopo lunghe ripetizioni delle stesse.