Shadowbox Effect

20 giugno 2011

ALICE MADNESS RETURNS [Platform]


Alice Madness Returns è il reboot di un gioco già uscito nel 2001 che non narra la storia di Alice come la conosciamo noi, come descritta dal film "Alice in the Wonderland" di Tim Burton, ma una storia surreale e sadica partorita dalla mente del contorto McGee il qusle diede il nome al titolo originale del gioco “American McGee's Alice”....

Alice, la protagonista della nostra storia, non è una ragazza spensierata che addormentandosi sotto un albero si ritrova nel fantastico mondo delle meraviglie. Qui Alice è una ragazza che dopo 10 anni di manicomio, credendosi colpevole dell’incendio nell’appartamento dove viveva in cui morirono i genitori e la sorella maggiore, si ritrova nella casa di cura del dottor Angus Bumby per adolescenti con problemi psicologici in una Londra tenebrosa. Alice durante la storia si ritrova a perdere i sensi causa della sua instabilità mentale, ed è in questo stato che inizia il suo viaggio nel Paese delle Meraviglie, che tanto meraviglioso non è visto i raccapriccianti personaggi che andrà ad incontrare ed i nemici da forme assurde che si troverà ad affrontare. La nostra eroina, entrata in questo mondo oscuro, deve cercare di recuperare i sui ricordi per capire cosa accadde di preciso quella notte dove morirono i suoi genitori, ma c’è qualcuno o qualcosa che vuole impedirglielo. Ad aiutarla in questo viaggio ci saranno lo Stregatto, che durante il percorso dispenserà i suoi utili consigli e le armi , assurde, ma utilissime al loro scopo.

GRAFICA : bellissime e molto curate le ambientazioni anche se graficamente nel complesso il gioco non eccelle. Molto ben fatti i personaggi e tutti gli oggetti con cui interagiremo, anche se non ricreati fedelmente alla realtà, ma molto in stile caricatura tipo come ne “La Sposa Cadavere” sempre del già citato Tim Burton


SONORO : la colonna sonora tenebrosa e cupa è adattissima alle varie ambientazioni in cui ci troveremo. Lo stesso vale per i vari effetti sonori, ma ancora di più il doppiaggio in italiano di altissimo livello in cui ritroveremo voci note di telefilm, cartoni e spot. Nulla a che vedere dagli orrendi, demotivanti e spesso fuori lungo doppiaggi del recente Hunted - The Demons Forge. Solo per elencarne alcuni: la voce di Alice è di Emanuela Pagotto, mentre la voce del dottor Angus Bumby è di Claudio Moneta, relativamente le voci italiane di Sakura e Kakashi della serie Naruto.

GAMAPLAY : la giocabilità è immediata per i movimenti base. Poi nel tempo imparerete a padroneggiare le varie armi che vi verranno presentate. I salti a lunga distanza, anche con una inquadratura non sempre favorevole, non diventano quasi mai un problema ed è una cosa importante in un gioco che per metà salti e l’altra metà combatti.

NOVITA : se per voi giocare nei panni di un Alice psicopatica, combattere con un coltellone insanguinato, avere come mitra un macina pepe, usare una testa di cavalluccio come martello e potersi rimpicciolire a vostro piacimento non è una novità, non so come il mondo videoludico possa ancora sbalordirvi !
GLOBALE : un ottimo gioco in stile platform , non adattissimo ai più giovani. Anche se la storia, per un gioco del genere, è molto lunga (circa 12 – 14 ore) non è mai annoiante visto che incontrerete personaggi sempre nuovi, ambientazioni in cui interagire sempre diverse dalle precedenti ed una vastissima varietà di nemici.